bioedilizia

Una casa tutta “green”!

Bioedilizia: che cos’è?

Da qualche tempo si è scoperta una grande attenzione per il “bio” e per tutto ciò che è green. Insomma, l’ecologia ha iniziato farsi strada nelle nostre vite e portare all’attenzione di tutti noi la necessità di un approccio ecosostenibile che rispetti l’ambiente: dall’economia, all’alimentazione, dall’agricoltura fino ai capi di abbigliamento e al modo di muoversi con bus e automobili sostenibili.

Conosciamo tutti i danni provocati dall’inquinamento, dall’impiego di materiali tossici e nocivi come l’amianto e dal modo di costruire, ma se a tutti noi è nota l’agricoltura biologica ed ecosostenibile o la green economy, pochi conoscono la bioedilizia.

La bioedilizia, chiamata anche l’architettura sostenibile, è un modo di costruire che ha come obiettivo ridurre i consumi di energia, l’utilizzo di materiali non inquinanti ed ecologici e di diminuire l’impiego di energia derivante da fonti non rinnovabili.

Questo modo di progettare e realizzare punta a costruire edifici a basso impatto ambientale che siano in grado di garantire comfort e benessere alle persone e allo stesso tempo rispettare l’ambiente.

Dall’estrazione dei materiali alla loro lavorazione, dalla costruzione ai consumi, l’edilizia sostenibile ha un impatto ambientale molto basso in ogni fase.

Quali materiali, allora, vengono usati per avere un casa “total green”?

Primo fra tutti, il legno! È versatile, può essere lavorato in tanti modi, è riciclabile, biodegradabile ed è in grado di garantire un buon isolamento termico e acustico. Inoltre, il legno è un materiale molto resistente ai segni del tempo e all’usura e anche a diversi tipi di sollecitazioni.

Anche il sughero è un materiale molto utilizzato. Il sughero è green al 100% perché una volta prelevato dalla corteccia, l’albero è in grado di rigenerarla in modo naturale. Come il legno, è un ottimo isolante termico e acustico, non è infiammabile e tossico, ed è molto resistente.

L’argilla è un’altra materia prima biocompatibile e atossica. È capace, inoltre, di garantire un’elevata ventilazione e di autoregolare l’umidità in modo da prevenire la muffa. Inoltre, la stessa produzione di argilla ha un impatto ambientale molto basso.

Nella bioedilizia poi vengono utilizzati resine, olii, cere, gomme e colle di origine vegetale per sostituire le colle industriali che contengono componenti chimici.

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